Speciale Salento, trend del mattone turistico
Panoramica sulle offerte e i prezzi nelle località più famose della zona
Il mercato residenziale della seconda casa in Italia, secondo alcuni studi di settore, si presenta diviso: da una parte quasi fermo mentre in altre zone mostra segnali di vivacità.
Il Salento rappresenta una destinazione da sempre molto ambita per le case vacanza e negli ultimi anni, grazie ad un importante campagna di marketing territoriale, è molto apprezzata da un segmento di clientela medio alta nazionale e internazionale.
Gli acquirenti provengono in maggioranza dal nord e centro Italia, e un’altra fetta è rappresentata dagli stranieri a caccia delle tipologie immobiliari più caratteristiche, interessati all’acquisto e alla locazione di masserie, trulli e dei rustici in aperta campagna.
Su alcune delle località più famose, hanno puntato i progetti di nuova edilizia residenziale dando vita a complessi notevoli espressamente pensati e realizzati per il segmento della seconda casa.
Per conoscere il trend del mercato turistico della zona, alle porte della stagione estiva, abbiamo approfondito l’argomento con alcune agenzie immobiliari locali che ci hanno spiegato tendenze e illustrato i nuovi progetti dandoci anche una panoramica esaustiva sui prezzi.
Lecce e la locazione stagionale in Salento
Piccole vie che si intrecciano, le vecchie mura cinquecentesche che circondano Lecce vecchia il cui centro è piazza Oronzo attraggono da sempre i numerosissimi turisti, italiani e stranieri. Ma la città ha un suo mercato che non pulsa solo l'estate.
Come si sta muovendo il mercato immobiliare della città e quanto sta risentendo del clima di incertezza generale? Ce ne parla il titolare di Errequadro immobiliare, il signor Riccardo Pranzo
“Era inevitabile che la crisi colpisse anche Lecce, anche se bisogna considerare che i prezzi al mq della città non sono mai stati alti in proporzione con le altre grandi realtà; pertanto non è una questione di prezzo al mq ma più tosto di proporzione tra richiesta ed offerta (quest’ultima di gran lunga superiore).
C’è da considerare il fatto che da qualche anno Lecce sia diventata anche meta turistica, e quindi ne ha giovato il mercato delle locazioni a lunga scadenza, ma anche quelle ad uso transitorio. Per ritornare al discorso vendita, è chiaro che in questo momento si può avere un margine di trattativa più sostanziale, per cui i proprietari più flessibili e propensi alla trattativa sono quelli che chiaramente realizzano in tempi più brevi. Con questo però voglio precisare che non bisogna svendere gli immobili, non è mai esistito e non esisterà mai questo rischio. Il mattone rimane sempre il miglior investimento”.
Per un appartamento in centro città quanto si spende?
"A Lecce per un appartamento nuovo in zona centrale ci vogliono mediamente dai 1.500 ai 2.500 euro al mq, mentre per un usato da ristrutturare si spendono dai 1.000 ai 1.500 euro al metro quadro.
Grazie all’ampliamento delle aree urbane e la presenza di una tangenziale funzionale, la città sta vivendo una sorta di omogeneizzazione dei quartieri. Anche se naturalmente non mancano le zone prestigiose dove il mattone raggiunge anche quotazioni di euro 2.500 al mq.
Si scende di prezzo in periferia, dove per il nuovo si parte mediamente da 1.100 euro al mq per arrivare ai 1.350; per un usato in buone condizioni invece si va dai 900 ai 1.200 euro.
L’area più richiesta è quella che abbraccia tutta la zona est, alla quale si aggiungono il centro storico, Mazzini e Rione Castromediano.
Sebbene ci siano molte seconde case anche in città, le località più ambite per le abitazioni da destinare alle vacanze sono normalmente quelle della provincia”.
E per quanto riguarda gli affitti stagionali? Una buona parte delle richieste arriva proprio dagli stessi pugliesi. Che tipo di offerte appetibili offrono Castro, Marina di Diso e Santa Maria al Bagno, ad esempio?
“Le proposte che offrono questo tipo di località sono più particolari, in quanto la costa è principalmente composta da scogliera, per l’immensa gioia di chi fa immersioni, ama le acque cristalline e le escursioni, in barca e non, nelle innumerevoli grotte di cui è punteggiato il litorale. La tipologia di abitazione che ritroviamo è principalmente la villa indipendente, ma con l’incremento del turismo e il costante aumento della domanda, stanno sorgendo nuovi cantieri. Residence dotati di ogni confort, che possono soddisfare le esigenze di tutta la clientela, anche quella più particolare, ma soprattutto che coprono una grossa fetta di mercato che va da chi vuole semplicemente passare una settimana in completo relax, a chi invece desidera acquistare un immobile di valore a due passi dal mare del quale ne può usufruire tutte le volte che desidera e che, chiaramente, si trasforma in un’ottima rendita nei periodi di inutilizzo da parte del proprietario”.
Gallipoli, il cuore della movida salentina
Nonostante ci sia un rallentamento del mercato, con flessione dei valori e un allungamento dei tempi di trattativa, Gallipoli, conosciuta anche con l’appellativo di perla dello Jonio, conserva il suo fascino e resta una delle mete pugliesi maggiormente ambite.
“Negli ultimi tempi – commenta Vittorio Leo, titolare dell’agenzia di Gallipoli, Casaleo Immobiliare, - è scesa la domanda da parte delle famiglie medie in particolare per le seconde case. Mentre per quel che concerne la prima abitazione, le vendite sono molto condizionate dall'erogabilità di un mutuo. Discorso un po’ diverso per gli immobili di pregio, ville nel verde, antiche palazzine da ristrutturare e masserie, l’interesse persiste e le transazioni ci sono state sebbene non con il ritmo che si sperava”.
Parliamo di prezzi medi e quotazioni
“Oggi per acquistare un usato in buone condizioni in una delle traverse centrali di Corso Roma si spendono mediamente 1.300-1.500 euro al mq, mentre per un ristrutturato 1.600-2.000. Nel centro storico invece i valori sono leggermente più alti ma è calata la richiesta salvo non si tratti di immobili di pregio.
Nelle zone sul mare, a circa tre chilometri, da Gallipoli invece, le quotazioni delle abitazioni tendono a scendere. A Baia Verde, ad esempio, si spendono 1.000-1.100 euro al mq per un buon usato, mentre a Rivabella si va dai 900 ai 1.000.
Spostandosi leggermente a Mancaversa, ovvero a sud di Gallipoli, si può acquistare il nuovo a prezzi davvero interessanti, i valori si aggirano sui 900-1000 euro/mq”.
Un accenno agli affitti. Quanto si spende a Gallipoli per un appartamento nei mesi estivi?
Per quanto riguarda le locazioni possiamo di massima affermare che per un trilocale vicino al mare, nel mese di agosto i canoni vanno dai 2.000 ai 3.000 euro mensili”.
Altosalento, a Ostuni vacanze a tutto confort
Pluripremiata anche nel 2011 per la purezza del suo mare e le spiagge a misura di bambino, la cosiddetta "città bianca", è la capitale dell'alto Salento.
I suoi dintorni in passato hanno visto numerosi stranieri acquistare ville e case attratti dalle bellezze e caratteristiche uniche del posto.
“Oggi il mercato della seconda casa dalle nostre parti è reso vivace dagli stessi italiani, soprattutto romani e napoletani e investitori del nord Italia ele transazioni immobiliari così come i prezzi hanno, tutto sommato, tenuto. Questo ha incoraggiato quindi alla realizzazione di nuovi complessi residenziali, costruiti in diverse tipologie e pensati proprio per le case vacanze, quindi vicini ai servizi" - commenta Antonio Olivieri Responsabile Franchising di Meridionale Fondiaria.
“Le tipologie più richieste sono quelle di piccolo taglio sui 55 mq, purché dotate di ampi spazi esterni vivibili e soprattutto che consentano di raggiungere le spiagge e il centro della località turistica senza dover utilizzare l’automobile” - aggiungeOlivieri - “Spesso ci vengono richiesti immobili nelle vicinanze dei villaggi turistici, per poter usufruire così dei pacchetti messi a disposizione dei villeggianti esterni. Ad esempio c’è un nuovo complesso, costruito da un nostro partner a Marina di Carovigno, si trova nella rinomata zona della riviera dei trulli, a pochi chilometri da Ostuni, che presenta proprio queste caratteristiche. Ovvero è adiacente a Riva Marina Resort, uno splendido villaggio turistico costruito di recente, che comprende vari pacchetti messi a disposizione dei villeggianti”.
Concludendo, acquistare un immobile nel Salento rappresenta un ottimo investimento.
La casa può essere affittata e dare un reddito e contemporaneamente sfruttata in prima persona per trascorrere un periodo di vacanza.
I prezzi sono ancora contenuti e si può scegliere tra tante tipologie immobiliari, da quelle più caratteristiche e isolate, alle villette di nuova costruzione sorte vicino ai grandi complessi turistici e stabilimenti balneari.
Non a caso i compratori stranieri, sempre più lungimiranti e un po’ meno pretenziosi di noi italiani per quanto riguarda questo tipo di acquisti, da anni hanno concluso proprio qui in Salento molti fortunati affari immobiliari, accaparrandosi location esclusive a prezzi competitivi.